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SILVANO AGOSTI...SECONDO ME
Silvano Agosti lo vidi da Maurizio Costanzo e in altre apparizioni TV.Il suo modo di fare e proporsi mi é sempre suonato da fenomeno poco riconosciuto.
Un giorno ho comprato tramite il suo sito web dei video di sue produzioni dagli anni 60 in poi.
Comperai i video per capire se potevo considerarlo degno di nota o meno perché quando lo conobbi di persona mi lascio un punto interregativo che dovevo stirare assolutamente in esclamativo...nel buono o nel male.
Lo conobbi in occasione di un concorso video a Salsomaggiore...un ragazzo seduto vicino a me gli contestò molto educatamente qualcosa su un suo lavoro.Lui reagì prima con calma intellettuale e poi con tono violento mostrandogli un dito disse: questo é un dito e se te lo ficco nel culo rimane un dito nel culo!Il ragazzo scossò la testa e lo compatì e a me la scena non suonò bene ma non conoscendo bene i fatti era probabile che Agosti avesse le sue buone ragione per rispondere così.
Con i video avevo la possibilità di capire chi era Agosti...perché le parole e i documenti di identità stanno a zero davanti ai fatti e le opere sono fatti , sono pura e chiara comunicazione e non linguaggi fraintendibili e dove il bluff spadroneggia.
Cominciai a vedere i suoi video... a parole si presenta bene e i suoi lavori hanno una patina di intellettuale profondo che solo i cretini non colgono...ma detto tra me ... era palloso.
Poi un video, un documentario intervista alla persone sul tema dell'amore, mi stirò il punto interrogativo in esclamativo!
Intervistava una ex prostituta che parlava dell'amore basandosi sulla sua esperienza professionale.Da come rispondeva si capiva che era disgustata dalla completa assenza di amore da parte dei clienti ma non scendeva in particolari...bastava cogliere il suo sguardo e il tono della sua voce per capire la bassezza umana vissuta sulla sua pelle e come si sentiva...la gente comperava da lei il diritto di aizarle contro la propria bestia senza vergogna, anzi, con onnipotenza.
Gli occhi della prostituta dicevano tutto senza osteggiare nessun vittimismo...in lei c'era un piccola speranza...sperava in chi la stava intervistando...che esprimesse un po' di quella qualità umana mai vissuta...permetteva all'amore di esprimersi ancora una volta nonostante tutti i fiaschi già visti dagli pseudoamanti di turno.
Agosti voleva dei particolari...lei lo guardò incredula e signorilment sorvolò cercò di riportare il discorso sulla mancanza d'amore...sulla causa piuttosto che sull'effetto.
Ma Agosti insisteva e chiedeva morbosamente una descrizione bestiale.
All'ennesima richiesta di Agosti nell'espressione della donna la speranza fu estromessa dalla delusione...rispose ancora signorilmente senza dare soddisfazione alla bestia e l'intervista finì con una didascalia che recitava:...DOPO 2 GIORNI LA DONNA SI SUICIDO'!
CONCLUSIONE
SILVANO AGOSTI parla dell'amore e lo sottolinea ma la sua sensibilità invece di risaltrlo lo offende...é un PROFONDO IPER SUPERFICIALE che MERITA IL buio del suo GRANDE INSUCCESSO.
Esclamativamente
MONTELLIK